Descrizione
Il Salix babylonica o SALICE PIANGENTE ha un areale che comprende le regioni centro-asiatiche, da dove si è diffuso in Europa nel secolo XVIII. Si presenta come un albero dioico veramente maestoso con i suoi 8-10 m di altezza e 6-7 m di diametro. I robusti rami principali lasciano cadere sino a terra gli esili lunghi ramoscelli dalla corteccia verde, vestiti di foglie strette, verde grigio con rovesci argentei. È vigoroso, di rapida crescita e preferisce suoli umidi. La vicinanza d’un corso d’ acqua gli giova molto. Predilige suoli leggeri, profondi, con buona disponibilità idrica. Sopporta qualsiasi potatura. Per giardini grandi.
- Salix babylonica – Vivai Frappetta
- Salix babylonica SALICE PIANGENTE – Vivai Frappetta
Alcune varietà sono:
- ‘Aurea’: come la specie di appartenenza ma con rami dorati.
Caratteristiche
Terreno: Tollera Argilla; Tollera Umidità
Clima: Sole
Impiego: Piano Dominante; Piano Dominato
Tratti Ornamentali: Corteccia ornamentale; Port. Pendulo
Fioritura: maggio – aprile
Perché questo salice è detto piangente?
Intorno al salice piangente sono nate decine di storie e leggende. Per capire perché questa pianta viene definita piangente, date un’occhiara a questo video, che contiene alcune delle storie pià comuni, tramandateci fino ad oggi.
Il poeta romano Trilussa gli dedicò la poesia Er salice piangente. Non propriamente allegra, ma molto interessante, la potete trovare a questa pagina.







