Descrizione
L’Olivo Salviana, anche conosciuto come Sirole o Fecciara, è una cultivar diffusa nella provincia di Roma. Il periodo ottimale di raccolta è metà Novembre. Altri nomi con cui viene chiamata sono Cera dei Colli, Valle Corsana o Sirole Soratte.
La presenza dell‘Olivo Sirole risale a tempi remoti. Nel 1568 il famoso architetto Jacopo Barozzi detto IL VIGNOLA, in una lettera specifica di voler essere pagato per i suoi lavori e consulenza, con l’olio buono “come se usa farse in S. Resto”. Mentre nel 1888 il marchese Canali ha partecipato, con l’olio dei suoi oliveti, all’Esposizione Vaticana in occasione del 50° sacerdotale di Leone XIII, ricevendo un premio per la qualità.
L’area di rinvenimento della cultivar è: Civitella San Paolo (RM), Fiano Romano (RM), Ponzano Romano (RM), Sant’Oreste (RM).
L’Olio di oliva di Sirole, ecotipo presente nell’areale del Soratte presenta le seguenti caratteristiche: colore dal giallo al verde chiaro, odore fruttato leggero ed un sapore aromatico, fruttato dolce, leggermente amaro e piccante per gli olei freschissimi.
Albero: Caratterizzato da vigoria elevata, chioma densa e portamento assurgente. I rami sono penduli e le foglie di forma ellittica-lanceolata.
Frutto: Il frutto dalla forma ellissoidale è di lunghezza circa 19mm e diametro massimo 13mm. Ha un’elevata resa in olio e possiede un elevato rapporto polpa nocciolo. L’epicarpo è leggermente pruinoso e la polpa di media consistenza. L’Olivo Salviana ha ottime proprietà organolettiche, con profumo aromatico caratterizzato da sentori di vaniglia e frutti rossi. Fruttato dolce, leggermente amaro e piccante per olei freschissimi.
Caratteri agronomici: autosterile. Presenta bassa sensibilità a gelate invernali e media sensibilità alla mosca e all’occhio di pavone.
Considerazioni
La cultivar si distingue come un’ottima scelta per le sue particolari caratteristiche organolettiche. La pianta si adatta alla raccolta meccanizzata ed a quella con pettini meccanici.

