Aeschynanthus ESCINANTO

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Descrizione

L’Aeschynanthus Escinanto – talvolta chiamato Columnea – comprende circa 80 specie di piante rampicanti e sempreverdi che producono fiori molto appariscenti. Sono per la maggior parte piante epifite da serra. In condizioni climatiche particolarmente favorevoli possono adattarsi anche a vivere in un giardino roccioso.

Presentano fusti legnosi e ricadenti o rampicanti, che portano foglie semplici e opposte, di forma ellittica e colore verde scuro, di consistenza carnosa e ben distanziate tra di loro.

I fiori, di colore rosso o arancione, compaiono in estate e sono profumati e di forma tubulare. Gli escinanti sono piante adatte alla coltivazione in cestini pensili.

Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari.

Temperatura: temperatura minima invernale 13-16°C. La specie marmoratus, se tenuto del tutto asciutto, sopporta anche temperature inferiori.

Luce: non ama il sole diretto, sia per ottenere la fioritura che in posizioni ombrose mancherebbe, sia per mantenere le screziature tipiche di alcune specie (A. marmoratus). Si adatta in ambienti poco luminosi (min 800 lux).

Annaffiature e umidità ambientale: le piante di questo genere richiedono annaffiature abbondanti in estate e molto ridotte in inverno (da novembre a febbraio). L’umidità dovrà invece essere incrementata con ogni mezzo durante tutto l’anno.
Substrato: il terriccio deve essere composto da terra di foglie e torba con aggiunta di sfagno triturato e sabbia o perlite. Deve comunque risultare molto poroso in modo che l’acqua non possa mai ristagnare.

Concimazioni ed accorgimenti particolari: sono piante, per lo più, epifite e necessitano quindi di vasi molto piccoli (meglio se sospesi) che potranno essere cambiati ogni due anni, in marzo-aprile.
Moltiplicazione

La riproduzione per seme può essere effettuata in primavera. Di solito si ricorre alla moltiplicazione per talea erbacea o di legno semi-maturo, prelevata a fine primavera inizio estate, utilizzando germogli di rami non fioriferi. Le talee devono essere messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba a una temperatura di circa 20-24°C. Mettere a radicare le talee troppo tardi (fine estate) comprometterebbe la fioritura dell’anno successivo.

Malattie, parassiti e avversità

– Cocciniglie cotonose: si presentano soprattutto sulla pagina inferiore delle foglie e all’ascella delle stesse. Si combattono con prodotti specifici o strofinando le parti colpite con un batuffolo imbevuto di acqua e alcool.

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