Descrizione
L’Olivo Canino, botanicamente classificato come Olea europea ‘Canino’, è originario delle zone dell’Alto Lazio e dell’Umbria, in particolare è coltivato nella provincia di Viterbo. Conosciuta sin dall’antichità presso gli etruschi e i romani.
Albero: Pianta di grandi dimensioni con portamento assurgente e chioma fitta. Le foglie ellittiche medio-grandi, sono di colore verde grigio.
Frutto: Caratteristica cultivar da olio con frutti piccoli, circa 2 grammi, le drupe non diventano mai completamente nere perché la maturazione è tardiva, talvolta i frutti sono resistenti al distacco. La resa in olio può raggiungere il 20%, si ricava un olio di ottima qualità dal profumo intenso e ricco di polifenoli.
Caratteri agronomici: Autosterile, gli impollinatori più utilizzati sono Frantoio,Pendolino,Leccino e Olivone, i fiori presentano un aborto ovarico piuttosto modesto circa il 15%. L’Olivo Canino è caratterizzato da una buona produttività e rusticità, si adatta in ambienti e terreni differenti, può essere coltivato dalle zone costiere fino alle zone collinari intorno ai 500 m. Resistente alla fumaggine e al vento.
Considerazioni: Grazie alla sua maturazione tardiva, in genere viene raccolta per ultima, cultivar adatta anche in zone con terreni tufacei.
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