Virus

Fitoiatria: Virus: Aspetti generali

Virus fotografati al microscopio a scansione

VIRUS FOTOGRAFATI AL MICROSCOPIO A SCANSIONE

I Virus sono le più elementari entità viventi e sono costituiti da molecole proteiche ed acidi nucleici (DNA e RNA). La penetrazione di un virus all`interno è un processo passivo e richiede la presenza di lesioni nelle pareti cellulari ed una certa sensibilità del vegetale. Le lesioni dell`ospite possono essere di varia natura: potatura, innesti, azioni di parassiti. Dopo un certo periodo di latenza il virus comincia a muoversi all`interno dell`ospite attraverso il sistema linfatico. Le virosi sono causa di sensibili alterazioni dei processi fisiologici, ne conseguono quindi variazioni del loro aspetto. Le sintomatologie più frequenti sono:

1) nanismo: riduzione generale della crescita di tutta la pianta o di una parte; spesso si osserva lo sviluppo a rosetta con forte raccorciamento del fusto, per il blocco della funzionalità dei nodi che non ne permettono l`allungamento.

2) gigantismo: assai poco frequente, consiste nello sviluppo eccessivo di tutta la pianta o di alcuni suoi organi (es. foglie) deformazioni: a carico di diversi organi; per esempio arrotolamento o laciniatura delle foglie, comparsa su di esse di bollosità o galle; modificazione della forma o struttura dei fiori e dei frutti;

3) alterazioni del portamento e della simmetria della pianta;

4) alterazioni cromatiche: mosaico delle foglie (le lamine presentano difformità di colore con comparsa di screziature gialle); screziature dei petali; pigmentazione anomala delle foglie (arrossamento, bronzatura, ingiallimento); formazione sulle lamine fogliari di anelli cromatici di varie dimensioni, brunastri, decolorati ecc.

Le piante da fiore più sensibili a virosi sono: anemone, astro, crisantemo, dalia, garofano, geranio, iris, narciso, rosa, tulipano, violaciocca; vengono colpit_, inoltre, numerose piante arboree ed arbustive.

Le virosi non si possono combattere direttamente e, per evitarle, si ricorre all`impiego di soggetti con resistenza varietale nota ed a materiale vegetale sano o risanato.

I più comuni vettori di trasmissione delle virosi sono: la moltiplicazione vegetativa, gli insetti (ad apparato boccale pungente succhiatore che, con la saliva immessa nelle piante durante le punture, diffondono l`infezione da un soggetto all`altro), i nematodi, il polline, il seme, ecc. E opportuno quindi una lotta preventiva contro i vettori animali (soprattutto afidi).

Le piante colpite da virosi vanno totalmente distrutte.

Camelia attaccata dal virus del Mosaico

CAMELIA ATTACCATA DAL VIRUS DEL MOSAICO