Acer freemanii ‘Celzam’

CT: Circonferenza del Tronco in cm misurata ad 80 cm dal colletto (base)
H: Altezza pianta, vaso escluso, in cm

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COD: 213500 Categorie: ,

Descrizione

L’ Acer freemanii ‘Celzam’, anche noto come ‘Celebration’, è una cultivar di Acer freemanii caratterizzata da veloce crescita, fogliame verde intenso in primavera che in estate ed in autunno diventa rosso e poi vira al giallo. Non produce semi.  Il ‘Celzam’ rispetto a ‘Autumn Blaze’ ha una chioma più compatta e piramidale.

L’ Acer freemanii ‘Celzam’ è ideale in piccoli giardini o anche in zone urbane. Tollera i suoli umidi ma meglio evitare il ristagno di acqua. Il pH ideale è 6,0-7,5.

L’ Acer freemanii, la cui corretta classificazione è Acer x freemanii, appartiene alla famiglia delle Aceraceae ed è originario delle regioni orientali del Nord America.

Caratteristiche:  L’ Acer freemanii è una pianta di tipo caducifoglia ed è usata in viali e giardini. Cresce modestamente e si estende fino ad un’altezza di circa 20 m. Presenta un portamento espanso e una chioma tondeggiante. 

Le foglie decidue, sono palmate e posseggono margini molto dentellati, arrivando ad una lunghezza totale di circa 20 cm. Sono di colore verde tenue e tendono al rosso nei mesi autunnali. I fiori sono numerosi ma di piccole dimensioni e di colore rosso, mentre i frutti sono costituiti da samare doppie sempre di colore rosso.

Clima ideale: Questa specie in giardino si impiega come albero di medie dimensioni in posizioni soleggiate, senza problemi di terreno, di siccità o di malattie.

Terreno:  Predilige per lo più terreni neutri ma si adatta pressoché a qualsiasi tipo di terreno e possiede una resistenza media al clima rigido e all’inquinamento atmosferico.

Potature: Le potature non sono necessarie, solo eventualmente una rimonda dei rami secchi o malati.

Curiosità culturali: È una pianta americana, con caratteristiche interessanti per i nostri giardini. E’ il risultato di un incrocio ottenuto nel lontano 1933 da Olivier Freemann tra Acer saccharum e Acer rubrum. Per quei casi bizzarri della storia, anche botanica, questo ibrido restò allora del tutto sconosciuto e si dovette aspettare quasi 40 anni perché venisse riconosciuto e nominato. Negli ultimi decenni c’è stata al contrario una corsa quasi frenetica alla ricerca e all’ottenimento di nuove cultivar di questo ibrido e negli Stati Uniti sono stati richiesti, recentemente, almeno quindici brevetti di nuove cultivar di Acer x freemanii.

Nel nostro vivaio potete trovare anche le seguenti cultivar:
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