CALLA Zantedeschia

Il prodotto non è attualmente in magazzino e non è disponibile.

Descrizione

La CALLA  Zantedeschia chiamata anche Giglio del Nilo è un genere botanico appartenente alla famiglia delle Araceae costituito da 6 specie di piante perenni con rizomi tuberosi, originarie delle zone paludose, o terreni umidi dell’Africa. Vengono allevate per le spate molto particolari, bianche o colorate in modo molto vivace. Nel corso degli anni sono stati selezionati molti ibridi derivati da Z. elliottiana e Z. rehmannii tutti caratterizzati per i colori molto appariscenti e per la scarsa resistenza al freddo (minimo 10°C). 

Nel nostro vivaio potete trovare i seguenti ibridi e specie:
Scarsa resistenza al freddo
  • Ibridi Ellottiana: foglie verde medio o scuro, spesso ricoperte da punti bianchi e spate gialle lunghe sino a 15 cm che circondano gli spadici color giallo oro.
  • Ibridi Rehmannii: foglie di rado puntinate, spate bianche, rosa  o porpora scuro, lunghe sino a 12 cm intorno a spadici gialli.
CALLA Zantedeschia Ibrida mix

CALLA Zantedeschia Ibrida mix

CALLA Zantedeschia Ibrida1

CALLA Zantedeschia Ibrida1

CALLA Zantedeschia Ibrida2

CALLA Zantedeschia Ibrida2

Questi ibridi vanno tenuti in zone riparate durante la stagione fredda e durante la primavera e l’estate possono essere tenuti fuori.

Resistenza al freddo

La Calla più conosciuta e tradizionale. Ideale per la coltivazione all’aperto ideale è la Zantedeschia aethiopica: perenne, rizomatosa, sempreverde in aree a clima mite. Le foglie sono lunghe sino a 40 cm. In primavera ed estate produce grandi spate, bianco candido,  lunghe sino a 25 cm, con spadici giallo crema. Da adulta può raggiungere sino a 90 cm di altezza e 60 di larghezza. Tollera il freddo (-5°C) ma a 0°C perde le foglie per poi riformarle a primavera. Per conservare le foglie meglio porla in zone riparate, usando del pacciamante (scorza di pino). Ideale anche lungo i laghetti o corsi d’acqua.

CALLA Zantedeschia aethiopica - giovane piante

CALLA Zantedeschia aethiopica – giovane pianta

 

L’esposizione ideale è la mezz’ombra, evitando il sole diretto, e si adatta bene in condizioni di scarsa luminosità: minimo 1.000 lux.

Utilizzare un substrato torboso contenente argilla montmorillonitica, ben drenato; evitare i ristagni di acqua.

I parassiti più comuni – soprattutto  in ambienti chiusi – sono gli afidi, facilmente controllabili con un adeguato trattamento.

Consulta il nostro catalogo alla categoria: Piante da Interno