Fitoiatria: Funghi: Ernia delle radici
È un’infezione prodotta da Plasmodiophora brassicae, che si manifesta con la comparsa sulle piante di malformazioni (chiamate ernie) localizzate nella porzione basale dello stelo e sulle radici. In generale compaiono piccole nodosità di colore biancastro che poi si ingrandiscono trasformandosi in tumori, anche di notevoli dimensioni e di colore grigio-brunastro. Successivamente queste parti cancerose si fessurano e avviene la marcescenza degli organi colpiti. I soggetti infetti manifestano appassimenti e, nei casi più gravi, disseccano. Sono sensibili a tale infezione le specie appartenenti alla famiglia delle crucifere.
DIFESA
Contro questo microrganismo, si debbono innanzi tutto adottare misure preventive sia di tipo agronomico-meccanico che chimico quali:
– disinfezione del terreno dei semenzali con prodotti chimici (quali metam-sodium), aggiunta di calcare al terreno, poiché lo sviluppo del fungo è favorito da una composizione chimica neutra o leggermente acida; distruzione delle parti o residui infetti di vegetazione.
Come terapia chimica, si consigliano eventuali trattamenti con ditiocarbammati (tiram, ziram).
