Castagno Marrone di Castel del Rio
Fascia di prezzo: da €29,00 a €49,00
CL: volume del vaso in Litri
Descrizione
Il Castagno Marrone Castel del Rio è una cultivar di castagno originaria di Castel del Rio, un piccolo comune della valle del Santerno, nella parte orientale della provincia di Bologna. È classificato botanicamente come Castanea sativa ‘Marrone Castel del Rio’.
Ha una buccia facile da spellare, di colore rossiccio striato. Il Castagno Marrone Castel del Rio produce frutti molto grandi, 90 marroni per kg, di forma allungata, massimo 3 frutti per riccio. La polpa è bianca, croccante, fine, abbastanza liscia, con superficie quasi priva di solcature.
I Marroni rappresentano un gruppo varietale della specie Castanea sativa. La loro peculiarità non è quella di essere grandi, esistono infatti anche dei marroni di piccole dimensioni.
Sono considerati marroni i frutti di castagno che presentano, nell’interno della buccia, i frutti interi, non settati, con la pellicola (episperma) che non penetra nella polpa e che si stacca con facilità nelle operazioni di pelatura; la polpa zuccherina e croccante mantiene la consistenza in seguito alla cottura.
Sono destinati alla trasformazione industriale e al consumo fresco.
I marroni sono particolarmente ricercati sul mercato e spuntano prezzi elevati; la pezzatura dei frutti delle diverse varietà si può considerare medio-grossa (da 55 a 70 frutti per Kg); tutte le varietà derivano dal castagno europeo (Castanea sativa). Le piante sono di buon vigore con portamento assurgente. L’entrata in produzione avviene dopo il 5°-6° anno dall’impianto o dall’innesto.
La quasi totalità delle varietà di Marrone sono astaminee, cioè prive dei fiori maschili e necessitano quindi della presenza di impollinatori. Si utilizzano a tale scopo il Castagno Selvatico e la cultivar Carrarese.
La maturazione dei frutti di questo gruppo varietale si può considerare medio-tardiva ed inizia verso i primi di ottobre.
Il Castagno Europeo Castanea sativa è una specie botanica originaria dell’Europa del sud. Il suo ambiente naturale è quello caratterizzato da terreni subacidi (ph 5,5-6,5) e poveri di calcare, ben drenati, con un’altitudine compresa fra 600 e 1.000 metri; anche se può adattarsi a quote inferiori ed anche superiori. Teme le temperature estive molto elevate e tollera il freddo (-15°C).
Ai fini di un’impollinazione ottimale è una buona pratica agronomica piantare vicino al Castagno Europeo qualche esemplare di Castagno Ibrido EuroGiapponese, in particolare la cultivar Bouche de Betizac.
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